Porziuncola


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San Francesco si reca alla Porziuncola

Pala di Prete Ilario da Viterbo


SAN FRANCESCO SI RECA ALLA PORZIUNCOLA

Vinta la tentazione, due angeli accompagnano Francesco alla chiesetta della Porziuncola. Il Santo, estasiato e sorridente, si lascia condurre per mano come un fanciullo smarritosi nel bosco. Sotto i suoi piedi risplende un magnifico tappeto, che sembra intessuto di margherite d'oro. I rovi miracolosamente si sono trasformati un rose senza spine, bianche e rosse.
Il pittore, rappresentando San Francesco con un mazzo di rose rosse e bianche, vuole simbolicamente mostrare che il Santo è arrivato alla doppia iniziazione dell'amore divino (rosa rossa) e della sapienza divina (rosa bianca).



Francesco aveva sperimentato che il luogo di Santa Maria della Porziuncola era colmo di una grazia più copiosa, ed era frequentato dalla visita degli spiriti celesti.
Per questo era solito dire ai frati: "Guardate figli, di non abbandonare mai questo luogo! Se vi cacciano via da una parte, voi tornateci dall'altra, poiché questo luogo è santo, è l'abitazione di Cristo e della Vergine sua Madre.
Qui, colui che pregherà con cuore devoto, otterrà quanto domanderà".

SPECCHIO DI PERFEZIONE, FF 1780



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